“La liturgia è manifestazione della Chiesa:
essa è la Chiesa in preghiera” 
Il Gruppo Liturgico è un insieme di persone che, a nome di tutta la comunità e a favore di essa, si prende cura delle celebrazioni liturgiche.  Una realtà di sostegno e di collaborazione con i presbiteri, una realtà preziosa in assenza dei presbiteri che
costituisce la realizzazione feconda e arricchente dell’incontro tra diversi carismi;
è un’esperienza comunitaria di fraternità e condivisione, nell’incontro di diverse competenze e nei diversi servizi compiuti;
è un’esperienza missionaria dove ognuno, nello svolgere bene il proprio compito, testimonia la propria fede e la gioiosa appartenenza ecclesiale ed evangelizzatrice: l’insieme di coloro che attuano la pastorale liturgica, evangelizzano attraverso la bellezza della liturgia.
“Erano perseveranti nell’insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere” (At 2,42)
 
L’icona di Atti 2,42, in cui san Luca ci presenta la primitiva comunità cristiana, è un’immagine che sintetizza quattro elementi fondamentali per il Gruppo Liturgico, dove ognuno è chiamato:

  • a compiere un cammino di continua formazione nella conoscenza della liturgia della Chiesa e ad affinare le proprie competenze tecniche;
  • a vivere la dimensione della comunione fraterna e della condivisione, superando le tentazioni di divisioni, contrapposizioni, gelosie, ecc., che sono sempre in agguato;
  • a porre al centro e al fine di tutto ciò che si fa la partecipazione intensa e fruttuosa all’Eucaristia che ci configura sempre più a Cristo e alla sua Chiesa; prima, al di là e oltre a qualsiasi cosa facciamo;
  • a fare in modo che ciò che si fa, con la giusta serenità che scaturisce anche da una buona competenza tecnica, sia sempre vissuto come autentica esperienza di preghiera personale, e contemporaneamente la favorisca in tutti coloro che sono presenti.